mercoledì 1 marzo 2017

Relooking low cost di una zona giorno


Non sempre per cambiare l'aspetto di un ambiente c'è bisogno di lavori drastici. Questo intervento riguarda una zona giorno con tanta voglia di essere rinnovata.
Le principali problematiche erano legate al rapporto fra l’ingresso e la zona pranzo. L’affaccio dall’ingresso sul pranzo presentava degli elementi in legno scuri che ne facevano da cornice, il tavolo da pranzo non poteva essere aperto agevolmente, per permettere l'inserimento di più sedute, per la presenza di un un muretto basso che divideva questa zona dalle scale che portano al piano superiore, anche queste in legno scuro. L'illuminazione artificiale inoltre consistenteva in corpi illuminanti da terra che creavano un’atmosfera sì calda ma poco adatta ad una zona pranzo, con il risultato di una luce insufficiente. L'atmosfera un po' buia era accentuata dalla presenza di serramenti in legno scuro e dalla tinta alle pareti color crema.
Il nostro intervento è stato minimale ma efficace, l'apertura tra pranzo e ingresso è stata corredata di una libreria formata da nicchie in cartongesso, che apparendo come un'estrusione dal muro fa scomparire il precedente effetto "portale". Questo elemento è stato realizzato come un volume  che partendo in orizzontale dall’alto scende sul lato destro in verticale. 
E’ stato demolito il muretto basso con il successivo obbligatorio ripristino del pavimento in legno, che ne ha fatto scomparire qualsiasi traccia. Il colore bianco 9010 ha ricoperto tutte le superfici sia murarie che dei serramenti, restituendo molta luminosità all’ambiente. Infine sono stati risistemate alcune prese elettriche e ripristinati i punti luci a centro stanza, che erano stati chiusi in un precedente intervento, sia del pranzo che dell’ingresso. Sono state scelte dei corpi illuminanti che, pur avendo una forma molto contemporanea, ben si sposano con un arredo classico preesistente. Complessivamente tutti questi modesti interventi hanno cambiato fortemente gli ambienti ma soprattutto l’atmosfera che vi si respira, con grande soddisfazione da parte della committenza.
stato di partenza

fasi progettuali

Ed ecco le immagini del risultato finale:





























lunedì 13 febbraio 2017

Ricavare due appartamenti da uno grande: terzo posto in un concorso di progettazione


Questo concorso prevedeva la ridistribuzione di due appartamenti, ricavati da un'unica unità abitativa di 220 mq, di cui uno più piccolo e uno più ampio. 



L’appartamento più grande ha una distribuzione spazio–funzionale che prevede un ingresso da cui si potrà intravedere la zona giorno e accedere alla zona notte. In questo snodo troviamo anche un comodo ripostiglio. Il controsoffitto ribassato contiene un corpo illuminante ad incasso che crea una sorta di linea di luce che, partendo dall’ingresso, si rigira entrando e proseguendo nella zona notte delimitandone il percorso.

Il soggiorno, punto nevralgico della casa, si allarga, pur rimanendo separato da quinte di muro, in angolo studio come richiesto dalla committenza. Si crea un gioco di pieni e vuoti, di ribassamenti con controsoffitti ad altezze differenti, che muovono la staticità degli ambienti, oltre a rispondere ad esigenze di carattere funzionale (passaggio impianti). Rispetto alle dimensioni dell’intero appartamento abbiamo cercato di mantenere separata la zona living dalla zona pranzo, questa più vicina alla luce naturale proveniente dalle vetrate nonché attigua alla cucina.

La cucina arredata a ferro di cavallo è estremamente capiente, nonostante le dimensioni non estese che ci hanno permesso però di mantenere un soggiorno spazioso.

La zona notte risponde alle esigenze di capienza in termini di armadiature e ripostigli. Il corridoio è movimentato da sfondati in corrispondenza degli ingressi alle stanze e da altrettanti guardaroba ricavati nelle nicchie. Il soffitto è ribassato per dare la possibilità alla linea di luce ad incasso di proseguire il suo percorso.

Un’attenzione particolare è stata data alla suite matrimoniale. E' previsto un ingresso che è anche cabina armadi con ante scorrevoli; il soffitto è ribassato per avere la possibilità non solo di inserire faretti e/o impianti  ma anche per dare maggior respiro alla camera sulla quale si apre. La testata del letto è una parete con nicchie retroilluminate, per libri o altri oggetti. Il bagno di pertinenza della camera è chiuso ma interagisce e comunica con essa: dal letto infatti si può vedere un lato della doccia in vetro, in parte satinato. All’interno del bagno la doccia rimane in nicchia, i sanitari non sono accessibili alla vista dalla camera e sono nella parte più nascosta del bagno.

Due le camere dei bambini, una delle quali presenta un ingresso cabina armadi simile a quella della camera matrimoniale.

Il bagno principale è preceduto da un antibagno, dove possono trovare posto sia la lavatrice che la lavasciuga, a scomparsa in un’armadiatura. Il bagno è spazioso e prevede un lavabo, una comoda doccia di dimensioni  90cmx90cm, sanitari e nicchia con mensole.

Per quanto riguarda l’appartamento piccolo di sinistra le esigenze della committenza sono molto diverse rispetto a come si presentava inizialmente questa parte di abitazione. La distribuzione spazio-funzionale parte da un ingresso che divide la zona giorno da quella notte. Un piccolo ripostiglio si affaccia su di esso. Il soggiorno, che si vede dall’ingresso ma dal quale è fisicamente separato da un serramento a vetri, prevede una zona living e una zona pranzo in adiacenza alla finestra e alla cucina. La cucina non particolarmente grande ma che contiene tutto quanto occorre e necessario con discreto piano di lavoro e “angolo” snack, essa è messa in comunicazione con il soggiorno attraverso una vetrata. La zona notte è composta da una camera matrimoniale con bagno di pertinenza comodo e spazioso, da una camera più piccola e da un bagno adiacente, che conterrà anche la lavatrice /lavasciuga.





Pavimenti e rivestimenti
Verrà mantenuto il marmo bianco con le venature verdi esistenti come da richiesta, per il resto dell’appartamento si è pensato ad un parquet in rovere posato a spina di pesce ungherese, sinonimo di classicità ed eleganza che ben si accompagna al marmo. Per entrambi i bagni un rivestimento parietale in ceramica grigio caldo, nelle docce piccoli listelli decoro in nuance.
Per le pareti dell’ingresso una boiserie in legno laccato bianco,  boiserie che si ridurrà negli ambienti in un battiscopa alto con minime bisellature. I colori delle stanze sono sempre sul tono del grigio, i soffitti così come i ribassamenti  in cartongesso di colore bianco.
















lunedì 6 febbraio 2017

Come migliorare una distribuzione antiquata: casa Ellesse

Questo progetto riguarda un appartamento ubicato in una palazzina costruita negli anni '50. Quello che salta subito all'occhio è la disposizione longitudinale degli ambienti, tutti affacciati su un lungo corridoio, stretto e alto. Una piccola scala a chiocciola collegava l'appartamento e il piano seminterrato, dove si trovavano altre stanze piccole e di altezza molto ridotta (2,2 m).
Per quanto riguarda le finiture l'abitazione presentava un parquet a spina di pesce in soggiorno e nello studio, mentre per il resto aveva un pavimento in marmiglia.





Le richieste dei clienti, una giovane coppia, erano:
-  migliorare la distribuzione, mitigando il lungo corridoio;
- allargare il bagno, di partenza piccolo e stretto e, possibilmente, ricavarne un secondo;
- rendere più funzionale la zona giorno, che inizialmente vedeva il soggiorno separato dalla cucina e dalla sala da pranzo per la presenza dell'ingresso e di un'altra stanza interposti;
- trasformare il piano seminterrato in modo da renderlo vivibile, migliorando la scala di collegamento e ricavando anche una zona lavanderia.







Il progetto quindi è partito da un accurato studio della distribuzione. Per prima cosa è stato eliminato il muro divisorio tra ingresso e soggiorno per avere una zona living  di maggior respiro, in cui inserire anche la zona pranzo. Si è deciso di spostare la cucina in quello che prima era lo studio in modo che si potesse affacciare  direttamente sul soggiorno, creando una zona giorno più funzionale.

Per quanto riguarda il bagno per ragioni impiantistiche si è optato per l'inserimento di un antibagno con lavandino, oltre che all'allargamento del bagno per permettere l'installazione di un box doccia grande.

Per stemperare l'effetto "alto e stretto" del corridoio sono stati previsti ribassamenti in cartongesso a diverse quote che  hanno permesso di giocare con i corpi illuminanti, oltre a movimentare i volumi e ospitare parti impiantistiche. Inoltre sono state previste delle utili armadiature incassate a muro lungo il percorso che creano delle nicchie in cui si aprono le porte di accesso delle camere da letto.

In relazione al seminterrato invece è stata sostituita la vecchia scala di collegamento con una nuova, poligonale in metallo verniciato, più comoda e moderna. Sono state abbattute le pareti divisorie in modo da avere un unico ambiente e infine è stato ricavato un locale bagno+lavanderia.

Per quanto riguarda le finiture inizialmente il progetto prevedeva il mantenimento del parquet esistente accostato ad una resina a sostituzione della marmiglia. Mentre per la palette cromatica era stato proposto un color petrolio/ottanio.


Progetto iniziale soggiorno

Progetto iniziale cucina


Poi invece i clienti hanno preferito optare per dei colori neutri nella zona giorno, con un color tortora alle pareti del volume della cucina e un pavimento in gres porcellanato effetto resina color sabbia uniforme in tutta la casa, coordinato al rivestimento in bagno e cucina. Il colore blu è stato scelto invece per la parete in testa al letto nella camera matrimoniale.


Questi i render definitivi:






Ed ecco il risultato finale, ancora senza arredi: