venerdì 27 novembre 2015

Home reality: Casa Ellecì, costruzioni e tracciamento impianti

Rimosse le macerie delle demolizioni è arrivato il momento di realizzare le nuove pareti, la casa prende forma! Appena innalzate è già tempo di romperle per tracciare i percorsi che ospiteranno gli impianti, elettrico e idraulico.


Questa è una fase delicata in cui bisogna avere le idee molto chiare sulla tipologia e il posizionamento dei vari elementi. 
Per quanto riguarda l'impianto idraulico devono essere già stati scelti gli arredi sia per i bagni che per la cucina, per la predisposizione corretta di rubinetti e scarichi.
Anche per l'impianto elettrico deve essere tutto definito: prese elettriche, punti di accensione, corpi illuminanti, eventuali incassi, posizionamento prese tv e telefono, elettrificazione tapparelle, impianto di allarme, etc. Non si può rimandare tutte le scelte a casa finita: una predisposizione impiantistica frettolosa e troppo generica comprometterà la funzionalità della casa.

Nella tavola seguente riportiamo la planimetria del progetto elettrico con il posizionamento delle prese e dei corpi illuminanti.


lunedì 16 novembre 2015

Home reality: Casa Ellecì, le demolizioni

La fase delle demolizioni è sempre un momento emozionante, perchè sancisce l'inizio del cambiamento, della metamorfosi della casa. Ecco qualche immagine di questa rumorosa e magica fase. 


Trovate anche voi queste immagini molto poetiche?


venerdì 13 novembre 2015

Home reality: Casa Ellecì, lo studio degli interni

Già prima dell'inizio dei lavori è necessario avere le idee chiare non solo sul progetto della distribuzione, ma anche su tutto ciò che riguarda gli interni, soprattutto in relazione agli impianti. Abbiamo quindi realizzato uno studio sugli arredi, sulle finiture e sull'illuminazione di ogni stanza, con disegni, schemi, esempi e render, che hanno aiutato noi e i clienti a scegliere.

Qui di seguito riportiamo lo studio del soggiorno e quello per i bagni.


Per il soggiorno, dopo aver definito lo schema degli arredi, ci siamo soffermate molto sull'illuminazione. Sono state infatti previste varie tipologie di illuminazione: luce a incasso a soffitto per la zona librerie, semincasso a parete per un'illuminazione generale più soffusa, sospensione sul tavolo e prese comandate per eventuali piantane. In un ambiente grande e multifunzionale come il soggiorno è bene prevedere vari scenari, in relazione ai diversi usi.


Il progetto del bagno comprende molti temi: dall'arredo bagno, ai sanitari, dalla tipologia della rubinetteria al rivestimento, dall'illuminazione al pavimento. La tipologia della rubinetteria (a incasso, da top, alta o bassa) va prevista subito perché va predisposta in fase di posa dell'impianto idraulico. L'illuminazione anche qui non va sottovalutata, infatti tutti i punti devono essere ben illuminati senza zone d'ombra. Per quanto riguarda le finiture, abbiamo optato per delle ceramiche dal grande formato, con effetti a rilievo. Per il pavimento abbiamo osato un parquet, in continuità con la zona notte.

La realizzazione di un modello tridimensionale si rende sempre più indispensabile in fase progettuale, rende più chiari gli spazi ai clienti e, tramite i render fotorealistici, li aiuta a capire come tutti gli elementi scelti interagiranno negli ambienti. Per gli architetti i disegni bidimensionali sono chiarissimi, ma non è così per tutti, vedere la casa in 3D è un'altra cosa. 





mercoledì 11 novembre 2015

Home reality: Casa Ellecì, inizio dei lavori

Il momento è arrivato, il progetto è stato definito, la burocrazia è a posto...tutto pronto per partire!


Eccoci mentre attacchiamo il cartello di cantiere fuori dal palazzo. Dentro all'appartamento, nel frattempo è iniziata la rimozione degli infissi interni, degli stucchi, dei sanitari.

A prestissimo con le demolizioni!

giovedì 29 ottobre 2015

Home reality: Casa Ellecì, l'iter burocratico

Accanto alla parte creativa e progettuale corre parallela la parte burocratica, nota dolente di ogni tecnico. Per mettere in pista un cantiere infatti non bastano le idee, l'edilizia ha le sue regole sia tecniche che normative. Cerchiamo di sintetizzare le fasi che porteranno alla nascita del nuovo cantiere.

- Rispetto delle norme edilizie locali
Il progetto non deve essere solo bello ma deve soddisfare le richieste del regolamento edilizio comunale, fin dall'inizio è fondamentale fare una ricerca per collocare l'immobile all'interno degli strumenti urbanistici locali e controllare norme ed eventuali vincoli.

- Redazione e presentazione pratica edilizia in Comune
Dopo che si è definito il progetto, scelti imprese e artigiani a cui affidare le diverse parti del lavoro, bisogna presentare la pratica in comune per poi aprire il cantiere. In base alla tipologia dei lavori la pratica cambia e cambia di conseguenza il numero degli allegati richiesti.
In questo caso, progetto Ellecì, si tratta di una manutenzione straordinaria senza opere strutturali, che fa capo ad una semplice C.I.L. (Comunicazione di inizio lavori), firmata da un tecnico, comprensiva di modulistica, rilievo fotografico, relazione tecnica, elaborati grafici, etc.
Ricordiamo che avere una pratica edilizia di riferimento è fondamentale anche per poter usufruire delle detrazioni fiscali riservate alle ristrutturazioni.

- Redazione piano della sicurezza 
Infine un tecnico abilitato deve redigere un piano della sicurezza, per coordinare le varie fase e le imprese che andranno ad operare all'interno del cantiere (in questo caso obbligatorio per la presenza di più imprese contemporaneamente).

Dopo di che...si può aprire il cantiere!

Ovviamente andranno comunicate al Comune anche eventuali varianti in corso d'opera e, a cantiere terminato, la chiusura dei lavori.





mercoledì 21 ottobre 2015

Home reality: Casa Ellecì, il progetto


Dopo aver rilevato l'appartamento e chiarite le idee in merito alle esigenze dei committenti e al concept progettuale siamo passate alla progettazione vera e propria. 



Di seguito si possono vedere le opere di demolizione e costruzione necessarie per i cambiamenti di distribuzione. In giallo sono le pareti che andranno demolite, in rosso quelle da costruire. Queste piccole modifiche murarie, che non stravolgono l'assetto strutturale dell'appartamento, ci hanno permesso di aggiungere gli ambienti in più richiesti dalla committenza, migliorando la distribuzione.


La pianta arredata restituisce ingombri e spazi, rendendo chiaro come la casa sia diventata, pur rimanendo spaziosa e ariosa, tagliata Su Misura!


venerdì 16 ottobre 2015

Home reality: casa Ellecì, il moodboard


Il moodboard altro non è che una composizione di immagini che serve a noi per raccogliere idee e ispirazioni e a voi per capire che impronta vogliamo dare al progetto.




In questo caso siamo partite dal colore del marmo di Trani serpeggiante, esistente in casa nella zona giorno e che i clienti vogliono assolutamente mantenere, per definire la palette cromatica. I toni caldi di questa pavimentazioni ci hanno suggerito di mantenerci sulle tonalità naturali dei marroni, dal cioccolato al caffellatte, dal nocciola al panna.

Altro elemento di riferimento è stato lo stile un po' retrò, figlio dell'epoca di costruzione dell'appartamento e che definisce particolari esistenti, come le cornici in legno laccato, che inglobano cassonetto e cinghia degli avvolgibili dei serramenti interni, posa dei pavimenti e decorazioni in stucco.

Abbiamo quindi pensato di riproporre alcuni dettagli di stampo "classico" in chiave moderna, da qui l'idea della posa del parquet a spina ungherese.

Le decorazioni a rilievo dei rosoni esistenti ci hanno dato l'idea di ricercare l'effetto tridimensionale sui materiali per i rivestimenti, dove più che con il colore vorremmo giocare con dei giochi di luce e ombre su superfici materiche.

Per gli elementi dell'illuminazione, invece, per contrasto, vogliamo puntare sul minimal e sulla pulizia dei modernissimi corpi illuminanti a scomparsa, alternando corpi a incasso in gesso, che si fondono con i muri, ad elementi che sembrano estrusi dal soffitto per le sospensioni.

Cosa diranno i clienti? Accetteranno tutte le nostre proposte?